Cos'è?

bp_dragone Il Bike Pride è la parata dell'orgoglio ciclistico! Un corteo in bici allegro e colorato per rivendicare una città sempre più a misura di ciclista.  Per la quarta edizione, domenica 12 maggio, da Piazza Maggiore a San Donato, le biciclette di Bologna invaderanno le strade: grazielle, city-bike, reclinate, cargo-bike, scatto fisso, da corsa e ravaldone, siete tutte invitate a partecipare, ma anche monocicli, skate, pattini e ogni mezzo a propulsione umana!

                                                                    Unisciti al corteo e comincia a pedalare il tuo orgoglio!

Un bolognese al Bike Pride Torino 2013

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Il 26 maggio è stata la volta di Torino, per una grandiosa ed esaltante manifestazione di orgoglio ciclistico che ha visto 20.000 ciclisti torinesi e non invadere le strade della città piemontese! Felici di essere gemelli di un così bel gruppo, di seguito il racconto del nostro inviato bolognese, Marco:

 

Fin dall’inizio si intuisce che il Bike Pride Torino 2013 sarà un grande successo. Le strade del Valentino, il parco cittadino che si estende lungo le rive del Po, sono letteralmente intasate di bici, ogni singolo mq ospita una quantità impressionante di due ruote, tanto che si stenta a muoversi, se non a piedi. Qualche coraggioso si issa la fedele compagna di viaggio sulle spalle, oppure la solleva sulla ruota posteriore e procede così, in un mare chiassoso, colorato, allegro e dal quale a tratti si sollevano ondate di scampanellii (anche e soprattutto per tenere fede al motto di questa quarta edizione: “Facciamoci sentire!”).

La giornata di sole stupendo, dopo tanti giorni di pioggia battente, e i tanti eventi organizzati (fin dalle 11 infatti sono allestiti pic nic a km 0, stand informativi di associazioni come il CUS Torino, Legambiente, Greenpeace, ecc.) aiutano a raggiungere la cifra di trentamila “pedalatori” e amanti delle due ruote.
La partenza è prevista per le 15, ma il corteo si muoverà a singhiozzo per alcuni tratti proprio a causa dell’enorme quantità di ciclisti presenti. Per oltre mezz’ora il lungo serpentone ciclistico sfilerà a fianco dell’arco di trionfo che delimita la parte finale del Valentino e, prima che anche l’ultima bicicletta sia passata, facciamo in tempo a sapere che la testa di questo serpente è già giunta in Piazza San Carlo (che dista un km e mezzo dal Parco).
Si percorrono finalmente i grandi viali alberati di Torino, solcati solo da intrepidi ciclisti che per una volta non devono temere auto o altri mezzi inquinanti, la tipica (e pericolosa) fauna che di solito popola le strade delle nostre città.
Corso Vittorio Emanuele II, Via Roma e Piazza San Carlo accolgono Grazielle, Brompton, tandem, mountain e city bike, ciclisti in tuta e casco e semplici appassionati, mamme e papà con tantissimi bambini, liberi di lanciarsi senza paura per queste enormi strade. I pedoni ai lati ci guardano sfilare sorridendo, increduli per il gran numero di biciclette richiamate dal Bike Pride. Tra gli automobilisti, bloccati da un mix di poliziotti e volontari dello staff organizzatore dell’evento, c’è chi osserva contento, chi si arrabbia e chi semplicemente si siede a lato delle vie e ne approfitta per spegnere, almeno per un po’, la macchina e fare qualche foto, guardandoci sfilare.
Non mancano, anche tra i ciclisti, le note amare quando, “abbordato” uno dei volontari del Bike Pride torinese, ci viene raccontato degli ormai ricorrenti tagli che il servizio pubblico piemontese sta subendo, Torino in primis (è di aprile l’annuncio di un calo del 28% dei finanziamenti statali, a fronte di un incremento dei passeggeri che usufruiscono sempre più spesso del Tpl).
Il corteo ma, si badi bene, solo questo, si conclude al Parco Dora, una ex area industriale – qui infatti sorgevano i grandi stabilimenti della Fiat e della Michelin – che oggi è stata trasformata in uno dei grandi “polmoni verdi” della città. Sempre qui si tengono gli interventi dell’Amministrazione (che promette per l’anno prossimo una copertura del bike sharing all’80%), quattro band che si alternano sul palco e il dj set.
L’intero prato attorno alla grande struttura industriale dismessa è occupato da migliaia di ciclisti, famiglie e amici che si godono l’ultimo sole della giornata, ne approfittano per portare a marchiare la loro bici (a soli 5 euro) contro i sempre temuti furti o per chiedere qualche messa a punto (grazie ai ciclo riparatori della Cooperativa Triciclo) o altre informazioni, grazie ai tanti banchetti delle numerose sigle e associazioni che sostengono il Bike Pride di Torino 2013.

 

Marco Colombo

2000 BICI PER IL BIKE PRIDE, SILENZIO STAMPA

TEMPO DI BICI, TEMPO DI CRISI (DELLA NOTIZIA)

Caro Direttore,

volevamo segnalare una notizia a cui la stampa non ha dedicato un solo rigo tra gli eventi di questa domenica uggiosa bolognese: il Bike Pride Bologna, la parata dell’orgoglio ciclistico che ha invaso le strade e le piazze di tutta la città con 2000 ciclisti di tutte le età con un corteo di 3 km!

La manifestazione, (promossa dal Comitato Bike Pride cui hanno aderito numerose associazioni) in un percorso che si snodava da Piazza Maggiore, lungo la T percorrendo i viali deserti dal traffico automobilistico per terminare in un’atmosfera festosa al Parco Lennon del Quartiere San Donato, con ben 4 cortei dai comuni vicini che si sino uniti al corteo principale.

Un evento molto sentito e colorato, a coronamento dei recenti eventi di promozione del ciclismo urbano locali e nazionali, come le 50.000 persone che si sono riversate  a Milano il 4 maggio scorso per la Rete Mobilità Nuova.

La collaborazione e l’entusiasmo da parte di sponsor, volontari delle varie associazioni ciclistiche, ma anche degli stessi operatori comunali del traffico, è stata esaltante. Non solo abbiamo duplicato la partecipazione (un migliaio alla scorsa edizione) ma maggiore è stata anche la varietà dei partecipanti nel corteo. Una festa inclusiva per cuccioli di ogni specie (canina e umana) all’insegna dell’andamento lento ma agile. Non sono mancate mamme responsabili e con cargo-bike e carretti porta-infanti al seguito, così come scriccioli che hanno pedalato senza colpo ferire per i ben 12 km di parata. La conclusione al parco Lennon ha unito i migliaia di partecipanti in una celebrazione, con tanto di spettacoli di equilibristi e acrobate su tessuti.

Ma nulla di tutto questo ha sollevato l’interesse dei media. Nessuno scandalo, come successe con la canzone dei Queen “I want to ride my bycicle…”. La madonna torna a San Luca, rubava farmaci, arrestato magazziniere… 50 Lamborghini fanno più notizia di 2000 persone in bici. Il futuro delle nostre città non è un minuto in meno di fila al semaforo, ma è agilità e spostamenti felici a emissioni zero….o siamo troppo lungimiranti?

Cordialità,

Comitato Promotore Bike Pride Bologna

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Da Casteldebole al Bike Pride

Se vieni da Borgo Panigale / Casteldebole o Santa Viola puoi raggiungere il Bike Pride con l’associazione Borgo Alice, che si ritrova domenica 12 alle 15.00 davanti alla Conad di Casteldebole per raggiungere Porta San Felice, dove incontreranno il nostro corteo!

Guardate che belle bici che hanno…

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Coppietta

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Coppia

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Costarica

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Graziosa

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Numero 1!

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Mondina

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Orto-pony cargobike

L’orgoglio solidale ti porta a pedalare in Tanzania!

Durante il BIKE PRIDE ci sarà l’opportunità di rendere la pedalata una bella occasione di solidarietà! Infatti saranno nostri graditi ospiti i volontari del CEFA, ONG di Volontariato Internazionale. Cslider-challenge[1]hi dona 3 euro (che corrisponde a una visita medica per un bimbo disabile della Tanzania) potrà essere sorteggiato per una STRAORDINARIA TRAVERSATA IN BICICLETTA della Tanzania dove avrà l’opportunità di visitare questo bel progetto! Tutti i presenti potranno partecipare e rischiare di proseguire la pedalata molto più lontano!!!

Per info: 051520285 o g.fiorita@cefaonlus.it

Orgoglio gemella Balorda mezzo bici

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Siamo lieti di ricordarvi che lo spirito dell’Orgoglio ciclistico supera i confini della pianura felsinea, e da Modena orgogliosi più che mai, stanno riscaldando i movimenti centrali i nostri amici della Popolarissima della Balorda, la GARA PIU’ ANTI-AGONISTICA che le terre emerse hanno memoria: una bella biciclettata in campagna dove molti balordi si presentano con grazielle (o meglio, “Grasielle”) ed altre bici d’annata, tandem, mezzi corassati, trasformati, modificati geneticamente. Una corsa BASATA SULLE PAUSE RISTORO, dove gli atleti daranno il meglio di loro stessi.

Una festa FRII VIP, con abiti e mezzi balordi, noi non possiamo mancare!

Ovviamente tutti a Modena il 26 maggio, con treno+bici!

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Sono arrivate le locandine!

SONO ARRIVATI I VOLANTINI E LE LOCANDINE!

Se non vi trovate almeno 4 volte consecutive un volantino del Bike Pride infilato nella vostro portapacchi, significa che non è ancora arrivato maggio! E le locandine: da appendere in ogni bacheca, biblioteca, bar, ciclofficina e negozio!

E allora coraggio ciclorgogliosi! Ci vediamo martedì 23 aprile dalle 20 in poi allo spazio Senza Filtro (via Stalingrado 59) dove c’è anche la nostra bellissima ciclofficina dei carri Bike Pride, per distribuire, smazzare, incoraggiare chiunque voglia distribuirne (anche pochissimi): da teenre sempre in borsa, vedrete che non c’è bisogno di molto tempo, solo di un pizzico di orgoglio ciclistico!

BIKE POWER EVOLUTION!

Per info chiama Simo 3406143152

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ZONA 30 al Bike Pride

578158_286657904798326_610875510_nSiamo orgogliosi di annunciare che all’edizione Bike Pride Bologna 2013 parteciperà anche la banda scatenata di ZONA30, direttamente da Modena.

Si muovono solo su triciclo con cargo, convinti che la nuova mobilità debba essere comoda e poco competitiva, producono accessori catarinfrangenti e capi ad alta visibilità, con la convinzione che non si debba rinunciare ad essere carini per mostrare come la si pensa

Da sempre schierati con l’idea che le città dovrebbero essere fatte per gli umani, e non per le auto, siamo felici di averli con noi al Bike Pride Bologna 2013! Per fare un assaggio dei loro fantastici accessori, visita il loro sito: http://zona30.com/!

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ORGOGLIO RAVALDONE! Partecipa al concorso

Partecipa al Concorso "Miss Barella 2013"

Partecipa al Concorso “Miss Barella 2013″

Tra gli eccitanti eventi della festa al Parco Parker-Lennon, all’arrivo della parata, ecco a voi il concorso per eleggere Miss Barella 2013, la bici più ravaldona del Bike Pride!

Hai  un ravaldone di cui vai fiero? usi quotidianamente il tuo ravaldone per spostarti a Bologna, magari facendo mangiare la polvere a fighettini in bici fissa o su telai da corsa?

E’ arrivata la tua rivincita: iscrivi la tua bici scrivendo a bikepridebologna@gmail.com indicando nome, recapito telefonico e allegando foto del tuo ravaldone.

Vincerà la bici più scassata, rugginosa e fiera della parata: unico requisito, che sia funzionante!

In palio ricchi premi targati Bike Pride!

 

Habemus officinam

Finalmente è attiva la Ciclofficina “L’Altra Fucina” dalla quale emergeranno meravigliosi carri e carretti a pedali da portare in sfilata

La ciclofficina è ospitata dal meraviglioso spazio Senza Filtro – sorting for different arts in via Stalingrado 59

Se anche tu vuoi ciappinare, avvitare, sbullonare fare della cartapesta e sporcarti le mani, chiama Nicola al 3478961658 o scrivi a nicolarulez@libero.it per info